Dopo settimane segnate dalla siccità, l’alternanza tra sole e pioggia sta riportando umidità nei prati e nei boschi, creando le condizioni per una graduale ripresa della crescita dei funghi. I rovesci più consistenti hanno interessato soprattutto Liguria, Piemonte, alta Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna, mentre nelle aree alpine si registrano già le prime nascite, in alcuni casi anche di porcini. La situazione resta però molto diversa da zona a zona. Gli esperti invitano alla prudenza: le precipitazioni recenti possono favorire la ripresa dell’attività fungina, ma non bastano pochi giorni di pioggia per trasformare una stagione finora difficile in una raccolta abbondante.
Dopo la siccità tornano i funghi: i primi porcini già comparsi al Nord La siccità aveva frenato porcini e raccolta estiva
La mancanza di precipitazioni aveva reso particolarmente complicata la prima parte della stagione micologica. Per molti cercatori, quella del 2026 è stata finora un’estate povera di soddisfazioni, soprattutto nelle zone di pianura e collina dove i porcini estivi sono comparsi in quantità limitate o sono rimasti del tutto assenti. Le recenti perturbazioni hanno però cambiato almeno in parte il quadro. Dalla Lombardia orientale verso l’alto Triveneto e




