La scelta di Andrea Berton per la cena di gala dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto non è certo una notizia dell’ultima ora. Il nome dello chef stellato milanese circolava da tempo ed era stato comunicato ben prima dell’evento. Eppure la polemica sulla mancata presenza di un grande cuoco pugliese è esplosa soltanto a ridosso della cena. Una tempistica che merita di essere sottolineata. Se la scelta era nota, infatti, perché la contestazione arriva soltanto adesso? E soprattutto: il problema è davvero che a cucinare sia stato chiamato un cuoco milanese anziché pugliese? Probabilmente no.
Una tempistica che merita di essere sottolineata. Se la scelta era nota, infatti, perché la contestazione arriva soltanto adesso? E soprattutto: il problema è davvero che a cucinare sia stato chiamato un cuoco milanese anziché pugliese? Probabilmente no.
Lo chef Andrea Berton
Perché Andrea Berton non è il problema e trasformare la vicenda nell’ennesimo derby tra Nord e Sud o tra chef locali e chef “forestieri” rischierebbe di far perdere di vista la questione più interessante: chi ha deciso che dovesse essere Berton a rappresentare gastronomicamente il territorio in una delle principali vetrine




