
di Marco Cremonesi
Il segretario della Lega a colazione a Pinzolo con Fugatti. A fine mese l’incontro chiesto dai governatori
DAL NOSTRO INVIATO
PINZOLO (TRENTO) Per ora, tutto tace. Non risulta che ieri ci siano stati contatti tra l’opposizione interna «nordista» e Matteo Salvini, in vacanza a Pinzolo con la figlia e la compagna Francesca Verdini. Il sipario era calato sulla richiesta di un incontro da parte del governatore lombardo Attilio Fontana e il via libera, sia pure con poco entusiasmo, di Salvini. Del resto il segretario leghista non era dell’idea di incontrarli, stava riflettendo su una serie di novità da presentare al partito una decina di giorni prima del raduno di Pontida del 20 settembre. Ma alla fine ha deciso di non voler essere colui che sbatte la porta. E dunque, sarà fissata una data ancora da definire nell’ultima settimana di agosto: «Ci penserò dopo la mia partecipazione al Meeting di Rimini. Sarò a Roma dal 26 agosto e a quel punto vedremo quando fissare».
Chissà se comunque la chiacchierata di venerdì mattina con il presidente leghista del Trentino ha modificato in qualche modo l’umore del segretario leghista. Maurizio Fugatti è da sempre stato presente a tutte




