
Nerazzurri favoriti, però la vera necessità è valorizzare i talenti nostrani per aiutare la ripartenza della Nazionale
Ricominciamo. Dall’Inter. La scorsa stagione per mesi tra nerazzurri e Napoli hanno giocato a chi era favorito per lo scudetto: naturalmente era sempre l’altro. In questa, almeno in partenza, sarà difficile trovare chi non piazzerà i campioni d’Italia in pole. I giocatori fondamentali sono rimasti, Chivu vera scommessa un anno fa adesso si è scoperto un vincente e con l’esperienza di un doblete conquistato al primo tentativo, al posto di Dumfries è arrivato Spence, a cui va aggiunto Diouf, che nel ruolo che gli ha cucito il tecnico inizia a stare comodo. Stones aggiungerà carattere allo spogliatoio. Questo è sicuro. Garantisce Guardiola per lui, cioè il più grande allenatore di questo scorcio di secolo. Lo stesso a cui è stata offerta la panchina azzurra, prima di Pirlo, prima che finisse a Mancini. Una confusione mai vista.
missione giovani—
Ecco, il campionato che verrà ha tra le missioni principali quella di aiutare la ripartenza Nazionale. Idee e giocatori, di questo abbiamo bisogno. E anche se siamo piantati in questa secca di risultati, abbiamo storia e capacità per venirne fuori. La Nazionale in questi ultimi




