È stata nuovamente prorogata, fino al 31 agosto, la scadenza per completare gli investimenti finanziati attraverso il Fondo rotativo imprese per il turismo (Fri-Tur), precedentemente fissata al 30 giugno. L’incentivo, promosso dal Ministero e gestito da Invitalia, ricordiamo, è nato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il programma finanziato con risorse europee per sostenere la ripresa dopo la pandemia.
Turismo, proroga al 31 agosto per il fondo che finanzia la riqualificazione delle strutture ricettive
Lanciato nel gennaio 2023 con una dotazione complessiva di 1,38 miliardi di euro, ha sostenuto investimenti da 500mila a 10 milioni di euro per riqualificare e modernizzare le strutture turistiche, dall’efficienza energetica e antisismica alla digitalizzazione e all’eliminazione delle barriere architettoniche. La proroga è contenuta nella Legge 7 agosto 2026, n. 152, pubblicata in Gazzetta ufficiale. Nello stesso provvedimento è previsto anche un contributo da 2,5 milioni di euro per Tropea (Vv), destinato alla realizzazione di un ascensore fra il centro storico e il lungomare.
Cosa cambia con la proroga
A livello di cambiamenti, quindi, non c’è molto altro da segnalare: la modifica riguarda esclusivamente i tempi concessi alle imprese già beneficiarie




