La Champagne si prepara a una vendemmia che riflette con particolare evidenza il cambiamento delle condizioni climatiche. Il ban des vendanges 2026, pubblicato dal Comité Champagne il 12 agosto, anticipa l’avvio della raccolta in diversi comuni della regione, dopo una stagione segnata da temperature elevate e da una maturazione più rapida delle uve. Le prime operazioni erano già iniziate il 6 agosto a Montgueux, nell’Aube, grazie a una deroga. Per l’appellation si tratta di una delle partenze più precoci mai registrate. Il calendario ufficiale colloca invece le aperture tra l’8 e il 22 agosto, con differenze legate alle zone e ai vitigni.
Il clima cambia la Champagne: gelo sulle gemme e 40°C spingono in anticipo la vendemmia
A Montgueux la raccolta è iniziata dall’8 agosto, mentre alcuni comuni della Côte des Bar, tra cui Buxeuil, Celles-sur-Ource e Landreville, e realtà della Marne come Ambonnay, hanno fissato l’avvio dal 10 agosto. Per alcune aree della Côte des Blancs, in particolare per lo Chardonnay, la raccolta è stata programmata più avanti, intorno al 20-22 agosto, con l’obiettivo di preservare il profilo acido delle uve.
Il caldo accelera la maturazione delle uve
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