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La crisi dei costi cambia la cucina: perché il cuoco diventa un manager

Il rincaro dei costi energetici e delle materie prime, alimentato da vere e proprie speculazioni di mercato a beneficio delle solite lobby, ha scatenato una “percepita” e forte ondata inflazionistica in questo ultimo periodo d’estate. Dinamiche che l’Istat, con ogni probabilità, ci fotograferà ufficialmente solo alla chiusura definitiva degli ombrelloni. L’estate è un periodo dove usualmente si vorrebbe pensare a un po’ di meritate vacanze, al rilassamento e al recupero, e non certo al dover fare i conti di quante giornate la famiglia può permettersi di stare al mare.

La crisi dei costi entra nelle cucine italiane

Dati ufficiali e le associazioni dei consumatori hanno confermato un nuovo e costante trend al rialzo del costo della vita in Italia, e non solo. Le fluttuazioni dei mercati hanno gravato sia sui bilanci delle famiglie sia su quelli delle imprese, in un contesto macroeconomico già teso. Questo scenario non resta fuori dalle porte dei ristoranti; al contrario, si riversa direttamente sulle cucine, sui loro fatturati e di riflesso sui già scarni guadagni.

L'aumento dei costi energetici e delle materie prime si riflette anche sulle cucine professionali italiane L’aumento dei costi energetici e delle materie prime si riflette anche sulle cucine professionali italiane

La Federazione Italiana

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