
di Umberto Sperti
Mentre attende di ricevere la premier per le vacanze in valle d’Itria, il sottosegretario alla Salute si proietta sull’appuntamento del 4 settembre: «Un’occasione per guardare ai Balcani e rilanciare il piano Mattei»
Un governo non ancorato ai palazzi di Roma. Ma viceversa aperto al confronto. Di più: saldamente proiettato al centro del Mediterraneo, con lo sguardo rivolto ai Balcani – dov’è insediato l’esecutivo socialista dell’amico Edi Rama, in Albania –, al Medioriente, attraversato dai suoi conflitti irrisolti, e all’Africa, dove l’emergenza migratoria si intreccia con le soluzioni del Piano Mattei.
È questo il motivo per cui la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha deciso di festeggiare lo storico traguardo del governo più longevo della storia repubblicana a Bari. Ben 1.413 giorni di vita, il prossimo 4 settembre, quando tutti i ministri e lo stato maggiore del centrodestra italiano si ritroveranno nel porto del capoluogo pugliese, simbolo della naturale vocazione italiana al centro del Mare Nostrum.
«L’idea fondamentale è di celebrare questo record in una posizione di proiezione verso il Medioriente, verso l’Africa e i Balcani, sancendo la capacità del governo Meloni di aver riaffermato il ruolo dell’Italia a livello internazionale» spiega Marcello




