
L’Inps recupera in 12 o 24 rate la quattordicesima e l’importo aggiuntivo di 154,94 euro revocati dopo i controlli sui redditi 2021: ecco chi troverà una trattenuta nel cedolino di agosto e cosa fare.
Alcuni pensionati, con il cedolino di agosto 2026, riceveranno una cifra più bassa del solito. Non è un errore né una riduzione generale delle pensioni, ma l’effetto di un recupero. L’Inps ha infatti chiuso le verifiche su due prestazioni legate ai redditi del 2021: la quattordicesima e il cosiddetto “importo aggiuntivo” di 154,94 euro. E per chi non ha confermato in tempo i requisiti economici è arrivata la revoca definitiva, con il conseguente recupero delle somme già incassate. I pensionati che devono restituire alcune somme non lo faranno tutto in un’unica soluzione, ma attraverso trattenute mensili spalmate nel tempo, a partire proprio dalla pensione di agosto 2026.
Chi rischia di ricevere meno soldi nella pensione di agosto
Il taglio nella pensione di agosto 2026 non riguarda tutti, ma solo i titolari di pensione della Gestione privata, che non hanno inviato all’Inps entro il 19 settembre 2025 la dichiarazione reddituale necessaria per confermare il diritto ai due benefici. Quattordicesima e importo aggiuntivo, infatti, vengono riconosciuti “in




