
di Thomas Bendinelli
Secondo lo studio di Cna tra il 2015 e il 2025 gli sportelli sono diminuiti del 36,7%, passando da oltre 30mila a poco più di 19mila. Nel Bresciano ce ne sono ancora 610, di cui 130 in città
Brescia continua a essere una delle province italiane con la maggiore presenza di sportelli bancari, ma anche nel bresciano la rete del credito si sta progressivamente ritirando dai territori.
Alla fine del 2025 erano infatti quaranta i Comuni bresciani rimasti senza una filiale bancaria, un dato che racconta come la desertificazione del credito non riguardi più soltanto le aree interne del Paese. A fotografare il fenomeno è uno studio della Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), che ha analizzato l’evoluzione della rete bancaria italiana negli ultimi dieci anni. Dall’analisi dell’associazione di categoria emerge che la provincia di Brescia conta ancora 610 sportelli, il quarto dato nazionale per numero complessivo di filiali, mentre il capoluogo, con 130 sportelli, rientra tra i primi dieci in Italia per presenza bancaria. Numeri che confermano il peso economico del territorio, anche in relazione ovviamente alla sua estensione geografica e alla sua non secondaria componente demografica, ma che




