
di Virginia Piccolillo
Il caso torna alla Giunta per le autorizzazioni. Dovrà stabilire se i componenti potranno vederle
Nel fervore della discussione nella Giunta per il regolamento sulle chat di Andrea Delmastro, nessuno aveva fatto molto caso al componente di Azione. Antonio D’Alessio, si era alzato ed era uscito senza dir niente. Ma quando si è votato è stato chiaro che quel voto venuto meno alle opposizioni era stato decisivo. È passata così, per 7 voti a 6, la proposta del presidente Lorenzo Fontana: sarà la Giunta per le autorizzazioni a procedere, in sede plenaria, a decidere se i suoi componenti potranno vedere le chat inviate dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi tra l’ex sottosegretario alla giustizia, non indagato, e il ristoratore Mauro Caroccia, ora in carcere con l’accusa di avere, in passato, fatto da prestanome al clan Senese.
Dunque oggi, alle 13, si ritorna al via. Alla Giunta per le autorizzazioni a procedere, luogo dello scontro durissimo fra il presidente Devis Dori (Avs) — che voleva dare in visione le chat ai colleghi — e il presidente della Camera, Fontana, che glielo ha impedito schierando i carabinieri di fronte alla cassaforte. Un braccio di ferro




