IN MANO IL 10%
Il gruppo Chery ha investito 75 milioni di dollari (circa 65 milioni di euro) nella KGM in obbligazioni convertibili: se convertite in azioni daranno al costruttore cinese una partecipazione di circa il 10% della società sudcoreana.
L’accordo segna una terza fase nella cooperazione tra le due aziende, dopo un accordo di licenza per una piattaforma nel 2024 e lo sviluppo congiunto di suv di medie e grandi dimensioni nel 2025. Il primo risultato della partnership sarà un modello da produrre sulla piattaforma T2X della Chery, che prenderà l’eredità dell’attuale Rexton: il suo lancio è previsto per l’inizio del 2027 in versione 2.0 benzina o ibrida plug-in.
Le due società hanno inoltre deciso di portare avanti un secondo progetto di sviluppo congiunto, con l’obiettivo di sviluppare modelli strategici per i principali mercati, tra cui la Corea del Sud, la Cina e l’Europa. Oltre ai veicoli, potrebbe nascere una cooperazione nei settori dei semiconduttori, della robotica, delle materie prime e dell’acciaio.
SGUARDO ALL’ESTERO
Come sottolineato dal presidente della Chery International Zhang Guibing durante l’annuncio dell’accordo, uno dei principali obiettivi della casa cinese è rafforzare la propria presenza nei mercati esteri. In questo senso la KGM può aprire una




