Presenza è il filo conduttore scelto da Alice Paillard per definire il Blanc de Blancs 2015. Un concetto tradotto visivamente dall’artista Jeff Kowatch, le cui pennellate solari e vibranti vestono l’etichetta di questa edizioni limitata. Il richiamo alla matericità dell’opera trova riscontro immediato nel calice: lo Champagne si distingue per un sorso denso e profondo, capace di fondere in perfetto equilibrio la struttura del frutto, l’acidità e la tipica mineralità gessosa del suolo. Lo Chardonnay rappresenta lo stile identitario di questa maison a conduzione familiare, fondato su una conoscenza capillare di ogni singola parcella distribuita nella Côte des Blancs.
Bruno Paillard Blanc de Blancs 2015 La strategia dei cru di fronte al grande caldo
Il millesimo 2015 è ricordato in Champagne come un’annata complessa e segnata da temperature elevate. La risposta di Bruno Paillard è partita direttamente dalla vigna, applicando lavorazioni del suolo studiate per spingere le radici delle viti ad andare in profondità alla ricerca di acqua e microelementi nutrienti. Per preservare slancio e bevibilità, la scelta dei tagli ha superato i confini tradizionali. Accanto al prestigio assoluto di Mesnil-sur-Oger, il Grand Cru della Côte des Blancs che




