
di Alessandra Nardini
Il cambiamento climatico sta cambiando anche il nostro modo di usare la bici. La nuova piattaforma sviluppata a Trento usa dati ambientali, meteo e intelligenza artificiale per suggerire itinerari ciclabili più sicuri, ombreggiati e adatti alle esigenze di chi pedala. Un progetto pilota europeo che punta a rendere le città più vivibili mentre il clima cambia
Costruire più piste ciclabili è fondamentale per incentivare l’uso della bicicletta in città, ma non basta, soprattutto con il clima che sta cambiando. Bisogna anche renderle semplici, leggibili, adatte alla vita quotidiana. Soprattutto in città dove la rete è ancora frammentata e il caldo estremo sta cambiando il modo in cui ci muoviamo. Da questa idea parte Orbis (Open routing for bike intermodal systems), il progetto pilota sviluppato da SuperUrbanity e selezionato tra i vincitori del programma europeo Eit Urban Mobility Raptor Open Call 2026. A Trento, nei prossimi mesi, nascerà una piattaforma digitale capace di indicare non solo il percorso più breve, ma quello più adatto alle caratteristiche di chi pedala e alle condizioni della città. «Oggi c’è un grande investimento nelle infrastrutture ciclabili, ma non sempre queste reti sono complete, continue e con tutti gli elementi necessari




