di Margherita De Bac
L’organizzatore della Millemiglia e la passione per gli equidi. «Quando morì Tony piansi molto». E poi c’è Fragola, pony adottata prima che fosse soppressa perché ormai anziana
«È un supercane», lo elogia Marco Makaus che di esseri e oggetti SUPER se ne intende. Il manager di brand di lusso nel settore automobilistico, organizzatore delle Millemiglia (sua la voce che accompagna il passaggio delle auto storiche quando sfilano a Roma), adora Mondo, asino dal muso buono e lo sguardo umano. Il quadrupede abita in un maneggio riservato, a un quarto d’ora da casa Makaus, dove Marco lo va a trovare quasi ogni giorno con la moglie Dorotea e i due cani trovatelli. Mondo è in compagnia di Fragola, una pony destinata al macello, adottata per evitarle questa fine.
Perché scegliere questo quadrupede come animale domestico?
«Tutto è cominciato 20 anni fa circa, quando mio suocero si è ammalato. Con Dorotea ci siamo trasferiti a casa sua per assisterlo. Lei si occupava del papà, io di Tony, il suo asino. Fra me e lui si è sviluppata una grande simpatia. E alla morte del papà di Dorotea lo abbiamo preso con noi».
Come nasce la




