
La pelle non sarà tra le materie prime oggetto del nuovo regolamento europeo contro la deforestazione (EUDR), che entr e in vigore a partire dal 30 dicembre del 2026. ,
La pelle non sarà tra le materie prime oggetto del nuovo regolamento europeo contro la deforestazione (EUDR), che dopo anni di rinvii e ostacoli entrerà finalmente in vigore a partire dal 30 dicembre del 2026.
Il regolamento EUDR è considerato una normativa cardine del Green Deal Europeo, e introduce una serie di regole per evitare che alcuni prodotti a rischio deforestazione importati in Europa, come il legno, la carne di manzo, l’olio di palma, la soia, il caffè o la gomma, provengano da aree di recente deforestazione, introducendo un sistema all’avanguardia di tracciabilità.
Secondo la FAO, circa il 90 percento della deforestazione tropicale è legata all’avanzata dell’agricoltura, in particolare alla creazione di pascoli e monocolture di soia (destinata prevalentemente alla produzioni di mangimi) in Sudamerica, e di olio di palma in Indonesia e Malesia.
I pascoli bovini sono considerati il principale vettore di deforestazione al mondo, responsabili da soli di circa l’80 percento della deforestazione nella foresta Amazzonica brasiliana.
Per questo, il testo originario del regolamento




