Un ristorante con due stelle Michelin di Seul, in Corea del Sud, è al centro di un procedimento giudiziario per l’utilizzo di formiche nei piatti serviti ai clienti. La procura ha chiesto un anno di carcere per il proprietario e una multa di 20 milioni di won, pari a circa 12mila euro, sostenendo che l’impiego degli insetti violi la normativa nazionale sulla sicurezza alimentare.
In alcune cucine del mondo le formiche sono considerate una pietanza, ma non in Corea del Sud Perché le formiche sono vietate dalla normativa sudcoreana
Secondo la legislazione sudcoreana, il consumo umano è consentito soltanto per 10 specie di insetti, tra cui cavallette, locuste e grilli. Le formiche non figurano nell’elenco e il loro utilizzo in cucina è quindi vietato. Le indagini hanno ricostruito che, nell’arco di quattro anni, sarebbero state importate circa 49mila formiche dagli Stati Uniti e dalla Thailandia, successivamente impiegate come ingrediente o guarnizione in diverse preparazioni del menu degustazione, in particolare di dolci e sorbetti.
Le indagini partite dalle recensioni online
Il caso è emerso dopo la pubblicazione sui social e sulle piattaforme di recensioni di fotografie che mostravano dessert e




