Tra le aziende che hanno contribuito a valorizzare il vino siciliano nel mondo, Donnafugata occupa un posto di primo piano. Le origini di Donnafugata affondano nella lunga tradizione vitivinicola della famiglia Rallo, iniziata nel 1851. È però nel 1983 che Giacomo Rallo e la moglie Gabriella Anca Rallo danno vita al progetto Donnafugata, con l’ambizione di interpretare la Sicilia attraverso vini capaci di esprimere identità, personalità e legame con il territorio. Una visione innovativa per l’epoca, quando l’isola era ancora poco conosciuta, se non per i vini sfusi che servivano anche a rimpolparne anemici continentali.
Giacomo Rallo, proprietario di Donnafugata
Giacomo Rallo, proprietario di Donnafugata Donnafugata: la storia della cantina che ha portato il vino siciliano nel mondo
Il nome richiama il celebre romanzo Il Gattopardo, secondo la tradizione letteraria, indica il luogo in cui la regina Maria Carolina trovò rifugio dopo una fuga verso la Sicilia. Da questa storia nasce anche il logo dell’azienda, una donna con i capelli al vento. Fin dall’inizio Donnafugata




