Il mercato delle principali materie prime alimentari continua a muoversi seguendo dinamiche differenti. Se da una parte il prezzo delle uova prosegue la fase di raffreddamento iniziata in primavera, dall’altra zucchero, caffè e cacao tornano a registrare tensioni rialziste, alimentate da fattori climatici, produttivi e geopolitici. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento elaborato da Areté, che fotografa un quadro caratterizzato da equilibri ancora fragili e da mercati fortemente influenzati dall’andamento delle produzioni mondiali.

Prezzi agroalimentari: caffè e caco in rialzo, uova in calo Uova, quotazioni in discesa
Secondo l’ultimo report di Areté, il mercato delle materie prime alimentari continua a muoversi con andamenti differenti. Le uova confermano il trend ribassista iniziato ad aprile: il prezzo medio europeo è sceso del 15%, tornando sui livelli di giugno 2025, pur restando circa il 30% sopra la media del periodo 2021-2025. In Italia le quotazioni rilevate dalla CUN segnano un -22%. Il calo è favorito dalla minore domanda stagionale, dal rallentamento dell’aviaria e da un’offerta più ampia. Nei primi quattro mesi del 2026 le importazioni europee sono aumentate dell’88%, mentre




