
di Enrica Roddolo
Ieri il principe ha voluto includere la principessa nel messaggio di condanna dell’attacco e solidarietà per le vittime. Oggi assieme al quartier generale della Sicurezza pubblica.
Sempre assieme, Alberto II e la moglie Charlène. Le ventiquattrore più lunghe del Principato sotto choc, il principe sovrano e la Princesse de Monaco hanno voluto affrontarle assieme. Così ventiquattrore dopo l’esplosione a Monaco – con la Princesse al suo fianco – Alberto ha incontrato lo stato maggiore della sicurezza pubblica a Monaco per ringraziare e fare il punto sul caso. E incontrare anche i vigili del fuoco.
Dopo che nella prima dichiarazione a caldo, alle prime notizie dell’attentato, Alberto aveva voluto coinvolgere anche lei, Charlène: «La principessa Charlène, la mia famiglia ed io teniamo ad esprimere la nostra compassione e il nostro sostegno ai feriti e alle loro famiglie». Per aggiungere: «L’esplosione criminale a Monaco è uno choc per tutta la comunità monegasca».
Questo attentato a Monaco è anche un po’ una prova della maturità per il principe e la principessa che in primavera hanno unito anche le rispettive fondazioni, la Fondation Princesse Charlène per aiutare a diffondere la cultura della sicurezza in acqua. E




