
Il prestigio delle “cinque stelle” nei crash test potrebbe non bastare a salvarvi la vita se vi scontrate con il retro di un mezzo pesante. L’allarme arriva direttamente da Euro NCAP, l’ente indipendente che valuta la sicurezza dei veicoli, che ha portato alla luce falle critiche nelle barre paraincastro posteriori (Rear Underrun Protection System – RUPS) dei camion che circolano sulle strade europee. Secondo i dati analizzati, queste carenze strutturali contribuirebbero a circa 400 decessi ogni anno nel Regno Unito e nell’Unione Europea.
UN “DOPPIO FALLIMENTO” TECNOLOGICO
La ricerca, supportata da organizzazioni come l’ADAC tedesca e l’IIHS americana, ha evidenziato quello che gli esperti definiscono un “doppio fallimento” della sicurezza stradale. Da un lato c’è il problema elettronico: i sensori di molti sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) di vecchia generazione faticano a riconoscere la parte posteriore di alcuni tipi di rimorchi, come quelli “scheletrici” senza container o i veicoli per la protezione dei cantieri (IPV).
Sebbene i test di laboratorio con bersagli standard (GVT) abbiano successo, nel mondo reale la capacità di rilevamento cala drasticamente, impedendo alla frenata automatica d’emergenza di intervenire. Considerando che l’età media del parco circolante continua a salire, Euro NCAP stima che ci vorranno oltre




