L’ondata di caldo che sta interessando molte città italiane ripropone un tema che ogni estate torna di stretta attualità: come proteggere i bambini dalle alte temperature. A richiamare l’attenzione è l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, che invita le famiglie ad adottare alcune semplici precauzioni per prevenire colpi di calore e disidratazione, condizioni che possono manifestarsi rapidamente soprattutto nei più piccoli.

Con il caldo, l’idratazione è la prima forma di prevenzione, soprattutto per i bambini L’idratazione resta la prima forma di prevenzione
Secondo gli specialisti dell’ospedale romano, l’acqua deve essere offerta con regolarità anche quando il bambino non riferisce sete, aumentando l’apporto di liquidi nelle giornate più afose. Accanto all’idratazione, anche l’alimentazione può contribuire a mantenere il corretto equilibrio dell’organismo: spazio quindi a pasti leggeri, frutta e verdura, naturalmente ricchi di acqua e sali minerali. Anche l’abbigliamento ha un ruolo importante. Indumenti leggeri, di colore chiaro e realizzati con tessuti traspiranti come cotone e lino favoriscono la dispersione del calore, mentre gli ambienti domestici dovrebbero essere mantenuti freschi e ben ventilati, evitando sbalzi di temperatura troppo marcati tra interno ed esterno.
Evitare le ore più calde e proteggere la pelle
Le attività all’aperto richiedono particolare attenzione. Tra le 11 e le 17




