
di Vittorio Savio
Bilancio di metà mandato per la giunta provinciale, focus su edilizia e cantieri. Il 24% del budget va alle scuole
Un piano imponente da 431 milioni di euro, 113 progetti in cantiere nel triennio 2026-2028 e una visione chiara: rimettere al centro la scuola e la sinergia tra pubblico e privato. Giro di boa per l’amministrazione provinciale e tempo di bilanci per l’assessore alle Opere pubbliche, Christian Bianchi, che nella conferenza stampa di metà mandato ha tracciato la rotta del prossimo futuro edilizio e infrastrutturale dell’Alto Adige. Non si tratta solo di numeri, ma di un vero e proprio ridisegno del tessuto urbano e sociale della provincia. Il dato più politico, oltre che economico, emerge dalla destinazione dei fondi: quasi un quarto del budget complessivo (il 24%) sarà blindato e investito nell’edilizia scolastica. Una scelta strategica che guarda alle nuove generazioni e alla modernizzazione degli spazi didattici della provincia. A Bolzano, i riflettori sono puntati sul quartiere Gries-San Quirino, epicentro di una profonda rigenerazione urbana. Qui si giocheranno le partite più delicate e attese dalla cittadinanza: il nuovo Centro per le biblioteche – Polo bibliotecario, la valorizzazione dell’ex palazzo dei telefoni di Stato e l’atteso




