Ma come si può affermare che il nostro Bel Paese, per quanto girovaghi turisti viandanti si voglia essere, lo conosciamo proprio bene bene e nulla ci è ignoto? Vi prego: nessuna scommessa; sarebbe scommessa persa. Difatti, questa è la domanda: “quanti di noi conoscono il Massico?”. Suvvia, saremmo propensi a ritenere più folta la pattuglia di quanti conoscono il Messico per averlo visitato, che non (giochiamo sullo scambio di vocale) il suddetto Massico. Il Massico (preferiamo la locuzione “Massiccio del Massico” a quella abbastanza riduttiva di “Monte Massico”) è un complesso montuoso della Campania, in terra di lavoro (provincia di Caserta), tra due fiumi, di cui uno importante per geografia e l’altro per storia. Il Garigliano segna il confine tra il Lazio e la Campania, e la Battaglia del Volturno fu l’ultimo grande scontro tra i garibaldini e l’esercito borbonico, combattuta tra il 26 settembre e il 2 ottobre 1860, decisiva per la caduta del Regno delle Due Sicilie e, di conseguenza, per l’Unità d’Italia.
Tra natura, storia e vino, ecco la Masseria Campierti




