
di Luca Goffi
L’Amministratore delegato Renato Mazzoncini alla Festa dell’Unità ha affrontato il tema dell’inverno demografico
L’obiettivo è mantenere il numero dei 200mila residenti in città da qui al 2070. L’Amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, è intervenuto alla Festa dell’Unità del Pd e ha scelto il calo demografico come priorità da risolvere per garantire un futuro a Brescia. «Il regalo che vorrei fare alla città è fare in modo che sia attrattiva per la popolazione attiva», ha rivelato.
L’Ad della multiutility ha tracciato una stima dell’andamento della popolazione italiana e ha spiegato che dagli attuali 58 milioni, i numeri sono destinati a crollare drasticamente. Mazzoncini ha rilevato che 14 milioni sono over 65anni, 2,5 milioni addirittura sopra gli 85 anni. Se resterà l’attuale tasso di natalità (1,14) il minimo storico, la popolazione italiana nel 2070 sarà di 47 milioni di abitanti. «In un Paese che perde 11 milioni di residenti non tutte le città ce la faranno. Dobbiamo dircelo con chiarezza, anche in Lombardia non tutte le città ce la faranno», ha evidenziato Mazzoncini.
Un simile scenario innescherà una competizione spietata tra le aree urbane, le quali si giocheranno la propria competitività «e la




