
di Marco Galluzzo
L’annuncio dell’Eliseo: l’obiettivo è quello di «approfondire la cooperazione franco-italiana in molti settori strategici, in particolare la difesa, lo spazio, l’energia e le infrastrutture»
Il primo vertice intergovernativo di alto livello fra Francia e Italia, frutto di quel trattato del Quirinale che fu siglato sei anni fa, quando a palazzo Chigi c’era Paolo Gentiloni, si terrà il 25 giugno prossimo ad Antibes.
La notizia è arrivata oggi dall’Eliseo ed è in pratica una riprogrammazione, la terza, del debutto di un vertice strategico fra i due Stati, il quale consisterà in una sorta di Consiglio dei Ministri congiunto fra i due sistemi Paese.
In un primo tempo la sede fissata per il vertice, almeno ad aprile, era stata Tolosa. Il mese scorso fu spostata a Cannes. Oggi viene indicata una terza sede, sempre in Costa azzurra, cambiamenti che forse raccontano qualcosa del rapporto diplomatico non proprio fluido di questi mesi fra Eliseo e Palazzo Chigi.
Al tavolo di questo vertice la portata più importante dovrebbe essere il via libera al cosiddetto progetto Bromo, una joint venture strategica siglata tra Leonardo, Airbus e la francese Thales, nata per unire le divisioni spaziali dei tre




