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Cuba, è una partita a scacchi: come Washington vuole conquistare L’Avana

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Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato nuove sanzioni contro Cuba. Intanto arrivano degli ammonimenti anche dal Pentagono

Continua ad aumentare la pressione statunitense sul regime castrista. Giovedì, il Dipartimento di Stato americano ha annunciato sanzioni contro la Cupet, vale a dire la compagnia energetica statale cubana. «Le élite comuniste cubane hanno trasformato l’energia in un’arma, utilizzandola come strumento di controllo sociale e di profitto cleptocratico», ha affermato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, per poi aggiungere: «Per decenni, il regime ha rubato e accumulato carburante disponibile, utilizzandolo per il jet privato dei Castro, per le forze di sicurezza impiegate per reprimere il popolo cubano, per tenere illuminati gli hotel turistici vuoti e per trasportare persone in autobus per finte proteste e trovate politiche, mentre il popolo cubano subiva blackout e doveva aspettare settimane per fare rifornimento».

«Le sanzioni contro la Cupet fanno parte di un piano per strangolare e piegare Cuba, che ha un impatto diretto, in modo criminale, sul popolo cubano», ha replicato il capo della missione dell’Avana negli Stati Uniti, Lianys Torres Rivera. Ricordiamo che, alcuni giorni fa, il Dipartimento del Tesoro americano aveva imposto sanzioni al presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, e ad alcuni suoi

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