
di Vera Mantengoli
Giulia Albanese, la professoressa di Storia ha ottenuto 1.465 preferenze: «Sono giornate dure, nessuno si aspettava questo risultato»
Alla sua prima esperienza elettorale, Giulia Albanese ha superato tutti. Con 1.465 voti la neo consigliera del Pd è la più votata di Ca’ Farsetti. Docente di Storia contemporanea all’Università di Padova, da sei anni presidente dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Albanese, nata a Mestre e cresciuta a Venezia, è sposata e ha due figlie, ma soprattutto potrebbe emergere nei prossimi anni come leader di un partito che è stato bastonato.
Albanese, che effetto fa il giorno dopo?
«Sono giornate dure, nessuno si aspettava questo risultato. Anche se il Pd si conferma il primo partito».
Sconfitta al primo turno, cosa non ha funzionato secondo lei?
«Dovremo fare più e più riflessioni su come mai un governo durato 11 anni, che a noi è sembrato problematico, sia risultato convincente. Sicuramente i sondaggi non sono stati attendibili. Personalmente credo che si sarebbe dovuto iniziare prima, ma certo qualcosa non ha funzionato nella capacità di leggere la società. Infine bisogna anche dire che il nostro budget per la campagna elettorale era di 34




