
di Giovanni Montanaro
A leggere i dati, i risultati delle elezioni veneziane del 2026 sono molto simili a quelli del 2020. Calo dei votanti, sì, ma percentuali quasi immutate…..
A leggere i dati, i risultati delle elezioni veneziane del 2026 sono molto simili a quelli del 2020. Calo dei votanti, sì, ma percentuali quasi immutate. Brugnaro prese poco più del 54%, con la civica al 31%, Venturini prende poco più del 51% con la civica al 30%. Martella ha raccolto qualche briciola in più della somma di Baretta con Terra e Acqua e i 5 Stelle. Nonostante non ci sia più il Covid, e nonostante uno scenario italiano e mondiale sempre più esuberante, non è cambiato molto. Persino nei volti intorno a Venturini, che sono per la gran parte quelli della stagione di Brugnaro. In molti avranno dato un giudizio positivo all’amministrazione uscente, senza dar peso a scandali, indagini, problemi. E Venturini ha rivendicato dei risultati ma si è anche aperto con intelligenza a proposte che sono sempre state dell’opposizione.
Le nomine
Nel piccolo, proposte come la simbolica nomina di un assessore alla cultura, nel grande, l’assegnazione più efficiente degli alloggi popolari, così intestandosi il cambiamento, pur con




