
di Redazione Bergamo
Il romanzo di Maria Di Pietro sarà presentato venerdì 22 maggio a Verdellino
Una storia d’amore in un futuro distopico a Zingonia. A narrarla è Maria Di Pietro, autrice del libro «Qui nasce Zingonia», sottotitolo «La nuova città infinibile», edito da Grafica & Arte. Lo presenterà, venerdì sera, all’Auditorium Gramsci di Verdellino, alla presenza del sindaco Silvano Zanoli e dei primi cittadini di Ciserano, Caterina Vitali, Boltiere, Andrea Regonesi, Verdello Marianna Limonta, Osio Sotto, Marcello Mossali.
Gli ingredienti ci sono tutti: controllo sociale, disumanizzazione dei rapporti e tecnologia che domina su tutto. «Ho scelto Zingonia — afferma Di Pietro — poiché tra i i luoghi della provincia è quello che ha più bisogno di riscatto, il più infelice». La protagonista è Maria, la regina, la prescelta, una donna al comando, poiché, si legge nel libro, «per millenni ogni impero, nazione o razza, sotto la guida dei maschi aveva fallito». «In realtà, nelle antiche culture africane e asiatiche — spiega l’autrice — le donne sono al comando; ma anche nei Paesi occidentali ci sono sempre più premier donna». Maria è innamorata di Umberto, intorno a loro ingegneri, iniezioni per l’immortalità, milioni di cadaveri trasportati in




