
In Italia, la lotta contro il cancro segna un punto a favore della scienza: oggi circa il 50% di chi riceve una diagnosi di tumore guarisce. Negli ultimi dieci anni, la mortalità è calata del 9% e il nostro Paese vanta tassi di sopravvivenza superiori alla media europea per patologie diffuse come il tumore al seno e al colon-retto. Dietro questi numeri non c’è solo il caso, ma un ecosistema di ricerca costante alimentato da un gesto semplice: la destinazione del 5 per mille.
La svolta sulle metastasi e le nuove terapie
Nel biennio 2018-2019, grazie ai fondi del 5 per mille, Fondazione AIRC ha avviato otto programmi speciali multi-unità focalizzati sulle metastasi, responsabili di circa il 90% dei decessi per cancro. Con un investimento di 141 milioni di euro, questi programmi hanno unito eccellenze multidisciplinari in tutta Italia, portando risultati che sono già realtà clinica.
Un esempio emblematico arriva dal programma coordinato dal professor Robin Foà (Sapienza Università di Roma): è stato messo a punto un protocollo innovativo per la leucemia acuta linfoblastica che permette, in molti casi, di evitare chemioterapia e trapianto di midollo, puntando su terapie mirate.




