Il comparto della Coppa di Parma Igp archivia il 2025 con numeri in aumento soprattutto sul fronte del preaffettato, segmento che continua a guadagnare spazio nei consumi e nella distribuzione internazionale. Il Consorzio di Tutela della Coppa di Parma Igp, che riunisce 21 aziende associate e coinvolge oltre 500 addetti tra occupazione diretta e indotto, ha registrato un fatturato al consumo di 78 milioni di euro, in crescita rispetto ai 74 milioni dell’anno precedente. I volumi complessivi di carne lavorata sono rimasti sostanzialmente stabili, attestandosi intorno ai 3,5 milioni di chilogrammi. Di questi, circa 1,8 milioni sono stati destinati alla produzione certificata Igp, con una lieve flessione rispetto al 2024.

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Il preaffettato traina il mercato
Il dato più significativo riguarda però il segmento delle vaschette preaffettate. Nel corso del 2025 la produzione è salita del 26%, passando da 415mila a 525mila chilogrammi. Una crescita che ha portato il valore al consumo del preaffettato a circa 30 milioni di euro, pari al 38% dell’intero fatturato del comparto.

Fabrizio Aschieri, presidente del Consorzio di tutela della Coppa di




