di Leonard Berberi
Per affrontare il rischio della carenza di jet fuel, Bruxelles autorizza l’uso della versione americana. Cosa dice il bollettino dell’Agenzia aerea per la sicurezza aerea
La Commissione europea ha dato il via libera all’uso del carburante per aerei utilizzato in particolare in Nord America per far fronte al rischio alla carenza di cherosene proveniente dal Golfo Persico. Ma l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) avverte che il prodotto, nel Vecchio Continente, va usato attentamente e deve essere sempre accompagnato da informazioni aggiornate e precise. Altrimenti il rischio è quello di far volare l’aereo “al di fuori dei suoi limiti di sicurezza”, scrive l’autorità nel bollettino inviato agli operatori.
Il via libera di Bruxelles
Negli ultimi giorni Bruxelles ha ricordato che le compagnie europee possono utilizzare il cherosene di tipo “Jet A”, caricato sugli aerei negli Usa, grazie alla sua alta disponibilità nel continente americano. Si tratta di un prodotto leggermente diverso da “Jet A-1”, utilizzato nel resto del mondo e che inizia a scarseggiare per la chiusura dello Stretto di Hormuz e il blocco delle navi cisterna che di solito trasportavano il materiale nel resto del mondo.
Il punto di congelamento
La




