Nel panorama della birra artigianale piemontese, Birra Carrù rappresenta una realtà nata con un’impostazione fortemente legata al territorio. Il birrificio, fondato nel 2017 a Carrù, in provincia di Cuneo, nasce dall’iniziativa della famiglia Bottero (Lelio, affiancato dalla moglie Lorella Melani e dalle figlie Paola e Marianna), con l’obiettivo di sviluppare una produzione che unisse dimensione agricola, lavoro brassicolo e identità locale. Sempre Lelio è anche il birraio, insieme a Lo stabilimento di via Langhe produce oggi circa 1.200 ettolitri annui e affianca alla vendita diretta uno spaccio aziendale con visite guidate e degustazioni. La distribuzione si sviluppa sia attraverso canali online sia tramite distributori e rappresentanti presenti in diverse aree d’Italia, mentre nelle province di Cuneo e Torino le consegne vengono gestite direttamente.

Lelio Bottero con la moglie Lorella e le figlie Paola e Marianna
Dal legame con Carrù ai richiami storici piemontesi
Una parte rilevante del progetto ruota attorno alla costruzione narrativa delle birre, spesso collegate a episodi storici, luoghi o riferimenti della cultura piemontese. È il caso della Saison «Bogia Nen», prodotta con orzo e farro coltivati in Piemonte e con luppolo raccolto a Carrù. Il nome richiama l’espressione piemontese «Nojàutri bogioma nen»,




