
Il marchio simbolo delle sportive di lusso tedesche ha annunciato la chiusura di tre controllate e un piano che porterà al taglio di oltre 500 posti. A inizio 2025 il gruppo aveva già comunicato un piano per eliminare altri 1.900 posti
La crisi dell’auto elettrica travolge anche Porsche. Il marchio simbolo delle sportive di lusso tedesche ha annunciato la chiusura di tre controllate e un piano che porterà al taglio di oltre 500 posti di lavoro tra Germania e Croazia, nell’ambito di una più ampia riorganizzazione industriale destinata a riportare il gruppo sul suo “core business”. La decisione è stata approvata dal consiglio di amministrazione e dal consiglio di sorveglianza della casa produttrice della iconica 911, alle prese con il rallentamento della domanda globale di veicoli elettrici e con la necessità di ridurre i costi operativi dopo anni di investimenti massicci nella transizione energetica.
La controllata
Tra le società destinate alla chiusura c’è Cellforce, la controllata specializzata nello sviluppo di batterie ad alte prestazioni. Porsche ha spiegato che il progetto non offre più prospettive di crescita considerate sufficientemente solide. La società, dopo lo stop alla produzione di batterie avvenuto la scorsa estate, operava ormai soltanto nell’ambito della ricerca e sviluppo. La




