
Henna Virkkunen, commissaria europea per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, parlando con la stampa a Bruxelles ha chiarito anche che: «Se la violazione del finanziamento di 2 milioni di euro verrà confermata, Bruxelles «non esiterà a sospenderlo e revocarlo»
La Commissione europea ha inviato una seconda lettera alla Biennale di Venezia «sulla base di ulteriori prove» a proposito della partecipazione della Russia alla mostra d’arte. Lo ha dichiarato Henna Virkkunen, commissaria europea per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, parlando con la stampa a Bruxelles.
Le parole di Virkkunen
Virkkunen ha ribadito che «condanna fermamente» la decisione della Biennale, la cui mostra apre sabato 9 maggio. «E’ ironico che apra questo sabato», ha affermato la commissaria, «che è la Giornata dell’Europa», quindi un’occasione «per celebrare la pace, non per la Russia di brillare alla Biennale». Virkkunen ha anche confermato che, se la violazione del finanziamento di 2 milioni di euro verrà confermata, Bruxelles «non esiterà a sospenderlo e revocarlo». «Il denaro dei contribuenti europei», ha spiegato, «dovrebbe tutelare i valori democratici e la libertà» e questi non sono rispettati nella Russia di oggi.
(notizia in aggiornamento)
5 maggio 2026 ( modifica il 5




