
di Carlo Testa
Il Consiglio superiore della magistratura ha respinto la proposta di aspettativa. Resta in piedi quella per un ruolo da consulente della commissione parlamentare di inchiesta sulla sicurezza sul lavoro
Arriva un nuovo no dalla Terza Commissione del Csm per la nuova proposta di aspettativa per l’ex governatore Michele Emiliano come consulente della presidenza della Regione Puglia. La commissione, a quanto si apprende, questo pomeriggio ha infatti respinto la nuova istanza. Per Emiliano si tratta del quarto no da parte del Csm. Resta in campo la possibilità di un incarico presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulla sicurezza sul lavoro. La Commissione del Csm ha chiesto infatti al presidente della Commissione parlamentare di far pervenire l’assenso di Emiliano all’incarico e di fornire elementi sulle motivazioni che hanno portato alla scelta dell’ex governatore.
Intanto, Emiliano ostanta tranquillità «Non sono particolarmente preoccupato del mio futuro», dice l’ex presidente della Regione Puglia a margine della presentazione del suo primo libro, “L’alba di San Nicola” edito da Solferino. Emiliano dice invece di essere «preoccupato del futuro di una idea della nostra comunità che deve resistere, deve andare avanti, deve diventare sempre più forte. E per comunità non intendo solo la




