Home / Economia / Automotive, una soluzione alla crisi? Lavorare per la Difesa. Chi ce la può fare

Automotive, una soluzione alla crisi? Lavorare per la Difesa. Chi ce la può fare

di Dario Di Vico

La mappa EY sulle capacità delle cento aziende tra Piemonte e Lombardia, che possono o sono già all’opera per diventare partner del settore bellico e dell’aerospazio. Ma devono riconvertirsi in quattro anni

Due anni fa, in un pomeriggio di marzo, 100 titolari d’azienda e manager si riunirono al Kilometro Rosso di Bergamo per discutere di quello che poteva sembrare, prima di tutti a loro, un sogno ardito: ovviare alla crisi dell’automotive diventando fornitori dell’industria dell’aerospazio e della difesa (A&D). Oggi, rispetto ad allora, per una serie di fattori esogeni e sostanzialmente geopolitici la strada dell’A&D si rivela sembra più giusta e promettente, di converso la crisi dell’automotive appare ancora più travagliata per una serie di decisioni e soggetti che non riescono ad allinearsi (direttive Ue, scelte delle imprese, invasione auto elettriche cinesi). Di conseguenza EY, che aveva promosso l’incontro bergamasco, è andata avanti nella sua esplorazione e oggi abbiamo una mappa delle potenzialità tecniche, della maturità organizzativa e della capacità di coprire i requisiti tipici dei nuovi settori. Una mappa realizzata analizzando un campione anche qui di 100 imprese, localizzate per il 70% tra Piemonte e Lombardia e composto al 78% da medie

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: