
Secondo il Financial Times, il fondo prepara una proposta per il delisting e la vendita della rete interbancaria. Ma Cassa sembra avere altri piani per l’azienda: il nodo dei patti parasociali
Cvc torna sul dossier Nexi, ma rischia di scontrarsi contro il muro di Cassa Depositi e Prestiti e dei patti parasociali che legano il gruppo dei pagamenti alla Borsa. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il fondo britannico sta valutando un’offerta da 9 miliardi di euro (debito incluso) con l’obiettivo di togliere il gruppo dei pagamenti dal listino principale di Piazza Affari. Il piano di Cvc contemplerebbe poi uno spezzatino di Nexi: la rete interbancaria, l’attività più strategica, finirebbe nelle mani di Cdp, mentre il fondo prenderebbe il controllo delle altre attività per rilanciarle.
I precedenti tentativi di Cvc
L’interesse di Cvc per Nexi — così come il suo progetto di trasformazione — non sono una novità. Il fondo aveva tentato di acquisire il gruppo dei pagamenti già nel 2015, ma era stato battuto dall’offerta di Bain, Advent e Clessidra. Cvc si era poi riaffacciato sul dossier nel 2023, assieme ad altri fondi, senza tuttavia mai concretizzare l’interesse in un’offerta. Anche questa volta, secondo più fonti, è difficile che la




