Perchè sono scese le emissioni
Il risultato è legato all’aumento dell’uso di energia rinnovabile nella produzione delle batterie e nei processi industriali, oltre all’impiego di materiali a basso contenuto di carbonio. Un contributo “significativo” deriva anche dalla crescita dei volumi di Polestar 4, il modello con l’impronta di carbonio più bassa del portafoglio prodotti. In questo modo, l’azienda si avvicina all’obiettivo della neutralità climatica entro il 2040.
“Se non riduci le emissioni mentre cresci, stai scegliendo di non farlo”, afferma l’amministratore delegato Michael Lohscheller, sottolineando come l’elettrificazione offra costi di esercizio più bassi, minori emissioni e maggiore affidabilità in un contesto di instabilità dei prezzi del petrolio.
Polestar ha infine aggiornato il progetto Polestar 0, che mira a realizzare entro il 2035 un’auto a emissioni nette zero senza compensazioni. Le attività di ricerca, svolte a Göteborg con università e aziende partner, hanno già portato allo sviluppo di acciaio ultra‑low emission, materiali tessili bio-based e nuove tecnologie per la conversione dell’anidride carbonica in materiali.




