
L’auto con a bordo il guardasigilli è entrata attorno alle 13 nella sede del governo
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è arrivato intorno alle 13 a Palazzo Chigi.
Il Guardasigilli, si apprende da fonti di governo, ha incontrato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, «per questioni pregresse». Secondo quanto viene riferito, il colloquio era già previsto ed è incentrato sull’esame di alcuni provvedimenti.
Il ministro Nordio è nel mirino delle opposizioni per la grazia concessa a Nicole Minetti. Secondo Nicola Fratoianni (Avs) «Nordio avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni gia’ ai tempi del caso Almasri con la vergognosa liberazione con tutti gli onori dello Stato di un trafficante e torturatore, non lo ha fatto nemmeno dopo la batosta del referendum. Ora, farebbe bene a dimettersi, dopo questo ennesimo disastro, nel quale è riuscito a coinvolgere, suo malgrado, persino la più alta carica istituzionale del Paese». Per il M5S deve dare «spiegazioni chiare sull’istruttoria del suo ministero sulla grazia a Nicole Minetti, senza cercare nuovi capri espiatori e risparmiandoci qualsiasi altra esibizione di arroganza e protervia, e poi tolga il disturbo, prima di fare altri danni. Su Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani grazie al Fatto Quotidiano sono emersi




