Decantata da Plinio il Vecchio, apprezzata dai nobili e dalle classi abbienti dell’Antica Roma, così come dalla corte napoletana, la Falanghina non ha mai smesso di piacere, anche se per un periodo se ne erano perse le tracce. Un vitigno antico, il cui nome rimanda al greco falangos e al latino phalange o falanx, in riferimento al palo utilizzato nella viticoltura antica per sostenere le vigne.
I vigneti della Falanghina, un’uva antica, riscoperta negli ultimi 150 anni
I vigneti della Falanghina, un’uva antica, riscoperta negli ultimi 150 anni Forse importata dai coloni greci tra l’VIII e il VI secolo a.C., considerata vino degli imperatori e dei papi, citata nei trattati agronomici del tardo Medioevo e del Rinascimento come falanchina o falanchola, è un’uva di pregio menzionata nel 1804 dal frate francescano <strong




