Ci sono zone vitivinicole italiane che devono tantissimo a poche persone. Il Pisano deve moltissimo a Ginevra Venerosi Pesciolini che negli anni ha presentato vini di grande caratura tecnica imponendo uno stile chiaro per questo territorio. La famiglia Venerosi Pesciolini arrivò a Ghizzano verso la fine del XIV secolo. Vite e olivo furono da subito il cuore dell’attività nei vari poderi che costituiscono l’azienda.

Le principali etichette di Tenuta di Ghizzano
Dalla fine degli anni Ottanta la famiglia ha iniziato un deciso processo di rinnovamento dei vigneti, degli oliveti (causa la gelata del 1985) della cantina e del frantoio. Oggi la cantina si presenta come un affascinante corpo di circa 350 ettari, di cui circa 20 a vigneto, 20 ad oliveto, 150 a colture cerealicole 180 a bosco e pioppeto.
Tenuta di Ghizzano: investimenti in vigna e crescita qualitativa
Negli anni Ottanta del secolo scorso Tenuta di Ghizzano ha compiuto il decisivo salto di qualità in campo vitivinicolo, impegnandosi con cospicui investimenti in vigna (dove opera Roberto Richi consulente agronomo) e in cantina (di cui è responsabile Michele Franci), che si avvale dell’enologo consulente Carlo Ferrini).
Anni fa l’azienda ha avviato un percorso di conversione all’agricoltura biologica. Dal 2008 è




