di Redazione Economia
Prevalgono uomini di 32 anni e micro-community: il 74% sotto i 100mila follower. Solo il 3,1% dei contenuti è sponsorizzato, il resto costruisce fiducia
A un anno dall’introduzione del codice Ateco dedicato, in Italia si contano circa 40mila influencer professionisti. Solo il 2,5% di loro, però, ha adottato il nuovo codice 73.11.03, introdotto nell’aprile 2025 per inquadrare in modo più preciso un’attività che fino ad allora rientrava in categorie generiche legate alla pubblicità o ai servizi professionali.Un settore ampio, dinamico e ancora in trasformazione: la fotografia degli influencer in Italia restituisce l’immagine di una professione sempre più diffusa ma non ancora pienamente strutturata. L’analisi congiunta di Fiscozen, tech company impegnata nella gestione della Partita Iva, e Kolsquare, piattaforma internazionale di influencer marketing, mette in fila numeri, abitudini e modelli di guadagno.
Un esercito da 40mila, ma pochi «ufficiali»
A un anno dall’introduzione del codice Ateco dedicato, in Italia si contano circa 40mila influencer. Solo il 2,5% ha però adottato il nuovo codice 73.11.03, introdotto nell’aprile 2025 per inquadrare in modo più preciso un’attività che fino ad allora rientrava in categorie generiche legate alla pubblicità o ai servizi professionali.
Il dato segnala una fase




