Ha ufficialmente preso forma il “Progetto Tunisia”, iniziativa promossa da Fipe-Confcommercio e Aigrim-Fipe per la formazione e l’inserimento in Italia di 60 lavoratori nel settore della ristorazione, in una fase particolarmente complessa per il mercato del lavoro (ricordiamo, infatti, che il 51% dei ristoranti fatica a reperire personale).

Ristorazione, nasce il “Progetto Tunisia”: 60 lavoratori formati per l’Italia
Come detto, il progetto pilota prevede l’arrivo in Italia di 60 operatori e operatrici già in possesso di diversi livelli di esperienza, che completeranno un percorso formativo di 200 ore prima dell’inserimento. La formazione partirà entro fine maggio con un modulo linguistico, per poi proseguire con quello specialistico a inizio giugno. L’arrivo in Italia è previsto nel corso dello stesso mese. Il punto di svolta è stato l’incontro istituzionale a porte chiuse tenutosi a Tunisi la sera del 20 aprile, durante il quale sono state definite le linee operative e formative del progetto.
Al tavolo erano presenti la delegazione italiana, il ministro del Lavoro tunisino Riadh Chaoued e i rappresentanti di Elis, con l’obiettivo di definire le linee operative e formative e rinnovare gli impegni per l’avvio del programma. Il confronto si è svolto nell’ambito della missione nel Paese nordafricano legata al “Tunisian-European




