
di Lorenzo Giliberti
La prima cittadina, 82 anni, ha partecipato al Lecce Tattoo Fest e ha deciso di farsi il tatuaggio in omaggio alla sua storia politica
Al Lecce Tattoo Fest, tra gli stand allestiti negli spazi di Lecce Fiere in piazza Palio, la sindaca Adriana Poli Bortone, 82 anni, ha scelto di farsi tatuare tre lettere: Msi. Un gesto compiuto durante la visita alla nona edizione della rassegna dedicata all’arte del tatuaggio e destinato, inevitabilmente, a spostare l’episodio dal piano della curiosità a quello politico.
La prima cittadina di Lecce, esponente storico della destra pugliese, ha così voluto richiamare in modo esplicito, con un tatuaggio sul polso destro, il Movimento sociale italiano, partito nel quale aveva mosso i primi passi della sua lunga carriera politica. Un riferimento che, per storia e significato, non poteva passare inosservato.
La biografia politica della sindaca, del resto, rende quel tatuaggio tutt’altro che casuale. Poli Bortone ha militato nel Msi dal 1967 al 1995; poi ha aderito ad Alleanza nazionale dal 1995 al 2009 ed è stata ministra nel primo governo Berlusconi. In seguito il suo percorso è proseguito tra Io Sud, Fratelli d’Italia, Forza Italia e, negli anni dal




