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850 genotipi di olivo da 32 Paesi: in Umbria nasce la casa della biodiversità

Gubbio (Pg) ha ospitato Domus Olear∑, la collezione internazionale dell’olivo promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e BioRisorse (Cnr-Ibbr) insieme all’Azienda Agricola Di Murro, sempre della cittadina umbra. Ha riunito oltre 850 genotipi unici di olivo provenienti da 32 Paesi, trasformando un patrimonio genetico catalogato dalla ricerca in una raccolta fisica e destinata alla conservazione.

Gubbio (Pg) ha ospitato Domus Olear∑, la collezione internazionale dell’olivo promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Gubbio (Pg) ha ospitato Domus Olear∑, la collezione internazionale dell’olivo promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche

Domus Olear∑, la collezione mondiale dell’olivo in Umbria

La collezione è stata realizzata su oltre dieci ettari a Montelovesco, nel territorio di Gubbio, e ha compreso più di 400 genotipi di olivo selvatico e sottospecie. Le accessioni, geneticamente certe, sono state moltiplicate per seme e innesto e messe a dimora con un progetto che ha affiancato conservazione, ricerca e osservazione agronomica. Il nome Domus Olear∑ ha richiamato il concetto di una “Domus”, una casa comune per gli olivi del mondo. Il simbolo ∑ ha rappresentato la sommatoria delle accessioni che hanno contribuito e potranno ampliare il patrimonio. La collezione ha così trasformato una banca dati genetica in un paesaggio composto da filari, varietà

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