
di Barbara Visentin
La band di rock indipendente guidata da Jeff Tweedy è in Italia per due date, a Roma e Mantova. «Tanti ragazzi hanno messo su un gruppo dopo averci ascoltati»
In oltre 30 anni di carriera, i Wilco sono diventati una band di culto, portavoce di quel rock indipendente che non si cura della popolarità, ma solo della qualità. Uno status di cui il leader Jeff Tweedy, 58 anni, si rende conto, ma non si capacita: «Forse succede a tutti quelli che suonano da quasi 40 anni — dice —. Non so come sia possibile, ma oggettivamente abbiamo raggiunto tante persone con la nostra musica e tanti ragazzi mi hanno detto di aver voluto mettere su una band dopo averci ascoltati. Magari siamo l’esempio di come non buttare via del tutto la propria vita».
Il gruppo di Chicago, apprezzato anche dal concittadino Barack Obama, arriva in Italia per due appuntamenti, il 31 agosto al Roma Summer Fest e l’1 settembre al Mantova Summer Festival: due concerti intitolati «An Evening with Wilco» in cui suonano due set completi, con intervallo in mezzo e senza alcun opening, «per farci stare più canzoni possibili».
Proprio sull’importanza




