di Federico De Rosa
Massimo Ferrari, general manager corporate & finance di Webuild Italia, lascerà l’azienda. Manterrà l’incarico di consulenza strategica a favore dell’ad di Webuild, Pietro Salini per un periodo di tre anni
Novità al vertice di Webuild. Massimo Ferrari, general manager corporate & finance del gruppo leader in Italia nelle grandi opere, ha raggiunto un accordo consensuale per lasciare l’azienda. Le dimissioni saranno efficaci dal 30 settembre «al fine di garantire la piena continuità operativa e un ordinato passaggio delle responsabilità» ha spiegato Webuild in una nota, in cui si dà conto che il rapporto è stato chiuso «in un clima di piena collaborazione e reciproca soddisfazione, al termine di quasi quindici anni di comune percorso professionale durante i quali il manager ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e al rafforzamento del gruppo» nelle infrastrutture e sui mercati internazionali. Ferrari manterrà un incarico di consulenza strategica a favore dell’ad di Webuild, Pietro Salini per un periodo di tre anni.
La carriera del manager
Le dimissioni sono state motivate da «ragioni personali e legate a nuovi progetti di vita e professionali». Ferrari ha una lunga carriera tra finanza e istituzioni. Prima di approdare in Webuild




