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Visita medica agonistica: in Italia è obbligatoria, altrove non sempre lo è…

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Nel nostro paese per prendere parte ad un evento agonistico amatoriale occorre disporre dell’idoneità agonistica. E’ un obbligo dal 1982, ma non in tutte le nazioni del mondo è così. Quali sono i rischi concreti nel non sottoporsi al controllo annuale?

Ha fatto sicuramente notizia, in negativo, la tragica morte di due ciclisti all’ultima edizione della Granfondo Torino dello scorso 19 aprile. Rispettivamente di 61 e 67 anni, laddove per entrambi la causa è stata l’arresto cardiaco. Con i malori che sono stati accusati tra Chieri e Pino Torinese, nella parte finale di una manifestazione che metteva sul piatto un tracciato di 113 chilometri e quasi 2.000 metri di dislivello. Non una delle più dure in assoluto, ma certo neanche “morbidissima”. E ogni volta che accade una tragedia del genere, ci si interroga se poteva essere prevista e ovviamente evitata. Partendo da un punto fermo che vede l’Italia all’avanguardia in tal senso. 

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